L’Arco di Sant’Eligio Maggiore di Napoli
di Sergio Zazzera Oreste Dente Gattola Maria Tomajo Contarini in Dossier Sant'Eligio - 23 gennaio, 2012, 4:56 pm
E’ la Torre dell’Orologio, o anche l’Arco dell’Orologio,[1] ispiratore del celeberrimo romanzo Il Corricolo prima attribuito a Pier Angelo Fiorentino poi al francese Alexander Dumas[2][3] è stato da Benedetto Croce ritenuto di fattura aragonese per lo stemma sul concio della chiave[4] affiancato alla quattrocentesca Torre campanaria, da Salvatore di Giacomo che fa riferimento alle fonti storiche del Celano e del Chiarini, espunto tra gli elementi antichi del complesso di sant’Eligio Maggiore di Napoli, al quale appartiene e assieme al quale è disegnato col pregevole portale marmoreo addossato alla parete di Ponente in prossimità dell’attuale ingresso alla chiesa, nelle vedute di fine Seicento napoletano nel circuito del vedutismo europeo a Parigi a partire dal 1894.[5]
Attribuito dal Toesca nel 1951 alle maestranze francesi di stanza al Maschio Angioino, negli anni in cui installarono l’arte delle oreficerie medievali napoletane del Borgo detto degli Orefici, un antica testimonianza di quest’arco la dà anche il Summonte che illustra le quattro testine marmoree poste in quattro tondi concavi all’interno di una figurazione floreale molto ricca, a stucco, al di sotto del quadrante.
Ed in particolare il Summonte si sta riferendo ai volti del quadrante posto verso la chiesa del Carmine Maggiore è probabile in ricordo degli episodi avvenuti nel 1501 poi passati alle cronache col titolo di ”Giustizia esemplare”, fatta fuori come non vera dal Croce, che invece riferisce di quei volti, come oggetto d’ornamento molto più antichi dello stesso arco; la fantasia popolare è giunta a concludere che sarebbero uno appartenuto alla famiglia dei Caracciolo, signore di una terra di Calabria, distintosi per essersi invaghito di una ragazzina vergine, raffigurata nell’altro tondo, che non poté rifiutarne la corte oltreché la violenza subita perché ricattata dall’uomo che finirà, per volere di Isabella d’Aragona per sposarla salvo esser impiccato in piazza del Mercato il giorno dopo.
De Frede e Venditti invece concordano nel ritenere il manufatto posteriore ai primi dieci anni del XIV secolo[6], ipotizzando, verosimilmente, ed anche suggestivamente, che fosse stato trasformato in orologio più tardi alla costruzione di riparo fatta erigere onde evitare che crollasse il Campanile.
In realtà, nel 1451, Alfonso I d’Aragona scrive un atto di commissione per un orologio a Guglielmo Monaco considerato il maestro orologiaio del Magnanimo, pur tuttavia da considerare restano anche altri mandati di pagamenti girati dallo stesso Alfonso I a vari maestri orologiai tra i quali un suo nipote tale Riccardo incapace di realizzare l’opera che gli fu commissionata per morte del committente e anche se Ferrante ebbe a rinnovare l’incarico le fonti parlano di un’opera di fatto mai avvenuta.
Si è anche posta l’ipotesi di un lavoro dalla mano del catalano Antonio Buchet, a sua volta incaricato nel 1481 della fabbricazione di un orologio per Castel Capuano, lo stesso che due anni dopo realizzerà l’orologio per la chiesa dell’Annunziata a Forcella, a consegna del quale riceverà in cambio il vecchio orologio, che era lì posto. Fatto che dimostrerebbe l’interesse sviluppato in città per le arti meccaniche applicate; ma anche fatto che porterebbe in cima alla lista dei possibili autori dell’Orologio di Sant’Eligio i nomi di Giacomo Trippej colui che nel 1492 riparò l’orologio di Castelnuovo e Francesco Mezzatesta autore sicuramente dell’orologio per la chiesa di San Pietro a Caivano, di Santa Maria a Torre Annunziata oltre che per Galeazzo Caracciolo principe di Vico.
La Torre dell’Orologio a lancetta unica, come quello di Castel Capuano visibile anche nel dipinto attribuito a Carlo Coppola, oggi al Museo di San Martino, con meccanismo di pesi ascendenti e discendenti simile all’Orologio di Strasburgo, costruito nel 1354, ma modificato prima del 1571 e poi ancora nel 1842 è tra i più antichi d’Europa: due facce entrambe similmente decorate, al di sopra di un arco che funge da cavalcavia, volta a crociera quadripartita con costoloni aggettanti attratti nella chiave di volta nella quale appare un stemma. L’ordine superiore è compromesso da manomissioni ed abusi edilizi, mentre il quadrante posto in direzione della chiesa del Carmine Maggiore ha perso ogni suo elemento originario e quello sulla faccia opposta ha conservato la caratteristica dalla lancetta eseguita a sbalzo, ancora tumefatta in più parti sulla patina di rame, raffigurante un sole umano posto nel nodo.
Spazio note
(1) [Estratto da: Dossier Sant'Eligio al Mercato di Napoli; per la sua lettura Storica: Orazio Dente Gattola, per la chiesa ed il complesso architettonico educandato ed ospedale Francesco Tirone; per l'Arco dell'Orologio Sergio Zazzera; per la Torre dell'Orologio Maria Tamajo Contarini; per la sala del Governatorato Gennaro Borrelli; per il Chiostro e la Fontana Umberto Franzese; per l'Ospedale e l'Ospizio di Sant'Eligio Maggiore Rosa Iadicicco; per l'Educandato Elena Pellecchia; per il restauro del 1944 Max Vairo; si è anche visto: Sant'Eligio e la Romeo Gestioni, la Piazza del Mercato e l'università Federico II, Napoli 2003 di Giovanni Vitolo]
(2) Il *corricolo/ Alessandro Dumas ; prefazione di Salvatore Di Giacomo ; illustrazioni di Vincenzo La Bella ed Emilio Marino. – Napoli : Il Mezzogiorno, 1923. – 219 p. : ill. ; 27 cm. BNI 1924 1177 Autore secondario Di Giacomo, Salvatore La Bella, Vincenzo Marino, Emilio Autore Dumas, Alexandre
Soggettario Firenze Dumas, Alexandre
(3) [L'*astrologia conuinta di falso col mezzo di nuoue esperienze, e ragioni fisico-astronomiche, o' sia La caccia del frugnuolo di Geminiano Montanari ... Scritta a' sua eccellenza il signor D. Gio. Francesco Gonzaga. - In Venetia : per Francesco Nicolini, 1685. - XIV [i.e. 16], 158 [i.e. 160] p., [1] c. di tav. : ritr. ; 4º. ((Segn.: A[2ast]- B[2ast]⁴A-P⁴Q-R⁶S-T⁴. – Ripetute nella numerazione le p. 131-132. Autore Montanari, Geminiano <1633-1687> Editore Nicolini, Francesco Autore Montanari, Geminiano <1633-1687> Possessore precedente Farnese Real Biblioteca
(4) [Benedetto Croce L'Arco di Sant'Eligio e una leggenda ad esso relativa, in “Napioli Nobilissima”, I, 1982, alle pagine 147 149];
(5) [ 1.2: *Architecture religieuse. Primiere et Seconde partie: period francaise dite gothique, style flamboyant, renaissance/ par Camille Enlart. - 12. edition revue et augmentee. - Paris : Picard, 1920. - P. 460-937 : ill. ; 23 cm. Fa parte di Manuel d'archéologie française depuis les temps mérovingiens jusqu'a la renaissance , Enlart, Camille Luogo pubblicazione Paris Editori PicardAnno pubblicazione 1920]
(6) [*Orologi antichi a Napoli. - Napoli : s.n. , 1972 (Napoli : A. De Frede). - 22 p. ; 17 cm. (( Finito di stampare nel 1971 . BNI7213903 Collana Uomini e cose della vecchia Napoli Autore De Frede, Carlo Luogo pubblicazione Napoli Anno pubblicazione 1972]
Elementi bibliografici per queste voci
Testo a stampa (moderno) Monografia NAP0181350 Descrizione Il *corricolo / Alessandro Dumas ; prefazione di Salvatore Di Giacomo ; illustrazioni di Vincenzo La Bella ed Emilio Marino. – Napoli : Il Mezzogiorno, 1923. – 219 p. : ill. ; 27 cm. BNI 1924 1177 Autore secondario Di Giacomo, Salvatore La Bella, Vincenzo Marino, Emilio Autore Dumas, Alexandre
Soggettario Firenze Dumas, Alexandre
Testo a stampa (moderno) Monografia NAP0335829 Descrizione *Alessandro Dumas e Napoli / Gino Doria. – Napoli : Ricciardi, 1950. – 26 p., °2 ] c. di tav. : ill. ; 23 cm. ((Tiratura a parte, in 50 esempl. non venali, dell’introd. a Il corricolo di A. Dumas, Ricciardi, 1950. Autore Doria, Gino <1888-1975> Soggettario Firenze Dumas, Alexandre
Testo a stampa (moderno) Monografia NAP0429018 Descrizione La *piazza del mercato, Sant’Eligio e l’ Universita “Federico II” / Giovanni Vitolo. – Napoli : Arte tipografica, 2003. – 6 p. ; 21 cm. ((Estratto da: Napoli nobilissima, vol.4., fasc.5.-6. sett.-dic.2003 Autore Vitolo, Giovanni Luogo pubblicazione Napoli Editori Arte tipografica Anno pubblicazione 2003
Testo a stampa (moderno) Monografia SBL0451986 Descrizione *Orologi antichi a Napoli. – Napoli : s.n. , 1972 (Napoli : A. De Frede). – 22 p. ; 17 cm. (( Finito di stampare nel 1971 . BNI 7213903 Collana Uomini e cose della vecchia Napoli Autore De Frede, Carlo Luogo pubblicazione Napoli Anno pubblicazione 1972
Testo a stampa (moderno)
Monografia LO11064782 Descrizione 1.1: *Architecture religieuse. Premiere partie: periodes merovingienne, carolingienne et romane / par Camille Enlart. – 12. edition revue et augmentee. – Paris : Picard, 1919. – CVIII, 458 p. : ill. ; 23 cm. Fa parte di Manuel d’archéologie française depuis les temps mérovingiens jusqu’a la renaissance , 1.1 Autore Enlart, Camille Luogo pubblicazione Paris Editori Picard Anno pubblicazione 1919
Testo a stampa (moderno) Monografia LO11064787 Descrizione 1.2: *Architecture religieuse. Seconde partie: period francaise dite gothique, style flamboyant, renaissance / par Camille Enlart. – 12. edition revue et augmentee. – Paris : Picard, 1920. – P. 460-937 : ill. ; 23 cm. Fa parte di Manuel d’archéologie française depuis les temps mérovingiens jusqu’a la renaissance , 1.2 Autore Enlart, Camille Luogo pubblicazione Paris Editori PicardAnno pubblicazione 1920
Testo a stampa (moderno)
Monografia NAP0310580 Descrizione *Ba and Co removal from water by elution through fixed beds of phillipsite-and/or Chabazite-rich tuffs / B. de Gennaro and A. Colella. – Napoli : De Frede, stampa 2002. – 7 p. : ill. , 29 cm. ((In cop.: Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione dell’Universita Federico II, dipartimento di Scienza della Terra dell’Universita Federico Ii. Autore secondario Colella, A. Autore de Gennaro, B. Luogo pubblicazione Napoli Editori De Frede Anno pubblicazione 2002
Bibliografia antica. Le Monografie
Testo a stampa (antico) Monografia SBLE013345 Descrizione *Dell’historia della citta, e regno di Napoli, di Gio. Antonio Summonte napolitano. Tomo primo-quarto. – In Napoli : a spese di Antonio Bulifon libraro all’insegna della Sirena, 1675. – 4 v. : ill. ; 4. ((Il vol. 1 ha per tit.: Historia della citta e Regno di Napoli. – Marca di Antoine Bulifon sui front. Fa parte di Tomo terzo: Ove si descrivono le vite e fatti de’ suoi re Aragonesi dall’anno 1442 fino all’anno 1500 con le loro effigie e col racconto de’ titolati de’ magistrati e degli huomini illustri … , 3
Tomo quarto: Ove si descrivono le vite et i fatti del re Cattolico e dell’imperador Carlo 5. con le loro effigie prese dal naturale e con il racconto de’ titolati de’ magistrati e degli huomini illustri che vi fiorirono e di tutte l’altrecose avvenute degne di memoria e di lettura , 4
1: Historia della citta e regno di Napoli di Gio. Antonio Summonte napolitano. Oue si trattano le cose piu notabili accadute dalla sua edificatione sin’a tempi nostri; con l’origine, sito, forma, … oltre gli imperatori gregi, duci, e prencipi di Beneuento, di Capua, e di Salerno; .. , 1
2: Tomo secondo nel quale si descriueno i gesti di suoi re Normandi, Tedeschi, Francesi, e Durazzeschi, dall’anno 1127 insino al 1442. Con l’effigie di essi re, … si fa anco mentione di suoi arciuescoui, .. , 2
3: Tomo terzo, oue si descriuono le vite, e fatti de’ suoi re Aragonesi dall’anno 1442 fino all’anno 1500. Con le loro effigie, e col racconto de’ titolati, de’ magistrati, e degli huomini illustri, .. , 3
4: Tomo quarto, oue si descriuono le vite et i fatti del re Cattolico e dell’imperador Carlo 5. con le loro effigie prese dal naturale e con il racconto de’ titolati de’ magistrati e degli huomini illustri che vi fiorirono e di tutte l’altre cose avvenute degne di memoria e di lettura , 4
Autore Summonte, Giovanni Antonio
Editore Bulifon, Antonio
Autore Summonte, Giovanni Antonio
Soggettario Firenze Napoli – Storia
Luogo pubblicazione In Napoli
Editori a spese di Antonio Bulifon libraro all’insegna della Sirena
Marca Marca non controllata
Anno pubblicazione 1675
Testo a stampa (antico) Monografia UFIE000645 Descrizione L’*astrologia conuinta di falso col mezzo di nuoue esperienze, e ragioni fisico-astronomiche, o’ sia La caccia del frugnuolo di Geminiano Montanari … Scritta a’ sua eccellenza il signor D. Gio. Francesco Gonzaga. - In Venetia : per Francesco Nicolini, 1685. – XIV [i.e. 16], 158 [i.e. 160] p., [1] c. di tav. : ritr. ; 4º. ((Segn.: A[2ast]- B[2ast]⁴A-P⁴Q-R⁶S-T⁴. – Ripetute nella numerazione le p. 131-132. Autore Montanari, Geminiano <1633-1687> Editore Nicolini, Francesco Autore Montanari, Geminiano <1633-1687> Possessore precedente Farnese Real Biblioteca
Testo a stampa (antico) Monografia TO0E000536 Descrizione L’*arte del blasone dichiarata per alfabeto. Con le figure necessarie per la intelligenza de’ termini in molte tavole impresse in rame e tre indici, due delle voci in franzese, e latino, uno de’ nomi delle famiglie, comunità e società, di cui vi sono l’arme blasonate. Del conte Marc’Antonio Ginanni. - In Venezia : presso Guglielmo Zerletti, 1756. – 392 p. : ill., antip. ; 4º. ((Occhietto. – Antip. calcogr. a c. A2v incisa da Pietro Monaco su disegno di Andrea Barbiani. – Segn.: \A!4 B6 C-3A4 3B6. – Front. stampato in rosso e nero. – Vignetta calcogr. (putti con stemmi) sul front. – Ill. calcogr. numerate I-XXXV. – Finalini, iniziali e fregi calcogr. Autore Ginanni, Marco Antonio Autore secondario Barbiani, Andrea <1709-1779> Monaco, Pietro <1707-1772> Editore Zerletti, Guglielmo Autore Ginanni, Marco Antonio Luogo pubblicazione In Venezia Editori presso Guglielmo Zerletti Impronta e-e’ e.z- o.e, Bope (7) 1756 (R) Anno pubblicazione 1756
Testo a stampa (antico) Monografia CFIE002077 Descrizione Pontani *De bello Neapolitano et De sermone. - (Neapoli : ex officina Sigismundi Mayr: artificis diligentissimi, mense Maio 1509). – °56] c. ; 2°. ((A cura di Pietro Summonte, il cui nome figura nel v. del front. e nel colophon; per l’ed. cfr. Manzi, Tipografia napoletana … annali di Sigismondo Mayr …, 1971, p. 47. – Rom. – Segn.: A-G⁸. – Nonostante sia annunciato sul front. non è contenuto il De sermone, pubblicato separatamente dal Mayr lo stesso anno con il tit.: De sermone et De bello Neapolitano. – A c. G8v: Mira orthographiae ratione impressum. Autore Pontano, Giovanni Gioviano Autore secondario Summonte, Pietro <1463-1526> Editore Mayr, Sigismondo Autore Pontano, Giovanni Gioviano Possessore precedente Seripando, Antonio Biblioteca Reale
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