Castelnuovo o Maschio Angioino a Napoli
di A cura di Roberto Granmichele Edo Severini contributi di Zampino e Michele Mirabella - 11 maggio, 2009, 4:20 pm
E’ il castello napoletano di regia fondazione angioina, aperto sulla distesa di piazza del Municipio a Napoli[1] fronteggiato dalle ali a nord ovest della cortina edilizia di nuova fondazione accosta al palazzo San Giacomo e alla chiesa del Sacro Ordine di San Giacomo degli Spagnoli.
Avviato dal parigino prothomagister Pierre Chaule il 26 giugno del 1279[2], venne rifatto secondo la costumanza architettonica italo-maiorchina del XIII secolo, il Castello più antico della città dopo Castel dell’Ovo e Castel Capuano al Carboneto.
Anche detto il Maschio Angioino[3], o Maschio napoletano, Loggia aragonese, Bastione, Fortezza, Rocca catalana, ritratta in tutta la sua imponente mole nelle monografie del 1976 di Hanno Walter Kruft e Magne Malmanger in netta coincidenza con le pubblicazioni di Roberto Pane e più semplicemente esso è il Castelnuovo di Napoli.
Oltre all’uso delle prigioni e dei fossati resi leggendari dalla letteratura, il Castello custodisce nel suo ventre l’antichissima ed estinta cappella di Santa Maria di Palazzo, di ubicazione extramurana e titolazione mariana rispondente alla tipologia dei primi insediamenti francescani, quasi sicuramente un nucleo di comunità rimasto fedele alla Regola del Santo d’Assisi, poi assorbiti nel nuovo Ordine dei Frati Minori ed insediati nell’area albinese della Ripa Alta oggi occupata dalla chiesa di Santa Maria La Nova, contrariamente alla tesi che in verità non ha mai trovata alcuna opposizione circa la fuga degli spirituali di Santa Maria di Palazzo sulle alture dei Quartieri Spagnoli nella zona di Santa Lucia al Monte, nella stessa cava da dove inizialmente ne venne estratto tufo per la fortificazione del Molo Grande poi divenuta la sede storica degli Alcantarini napoletani.
Respingendo ogni analogia stilistica del manufatto con le grandiose opere catalane disperse in tutta Europa, il Maschio napoletano è stato restaurato per intero l’ultima volta da Riccardo Filangieri nel decennio 24-34 del ’900 procedendo al ripristino storico della fortezza quattrocentesca, così come oggi è possibile ammirarlo: cinque torri correnti il muro grande ed una sesta torre detta Torre Bruna di cui oggi resta solo la muratura con evidenti erosioni eoliche perpendicolare alle due Torri che affacciano sul mare. Le torri del Castello si chiamano: la Torre di San Giorgio o Torre Forana, la Torre di Mezzo e la Torre di Guardia, esposte sul lato che guarda il Palazzo Reale; la Torre dell’Oro in direzione del Molo e la Torre del Beverello che guarda palazzo San Giacomo.
Le cortine son basse ed i rivellini merlati; tutto il castello è corazzato di piperno gagliardo, così rivestito per resistere agli assedi e ai marosi della Baia dalla quale spunta dalle innervate fondamenta sottomarine[4].
Circoscritto per oltre un secolo all’espressione originaria del nuovo gusto alla francese dei d’Angiò, poi da Alfonso V d’Aragona abbattuta perché obsoleta rispetto all’evoluzione dell’arte militare, in luogo di ottenere una reggia più consona al fasto della corte ed ai suoi grandiosi progetto politici, il castello napoletano è interessato dal 1997 a scavi archeologici ripetuti ed avanzati oltre il fronte delle fondamenta della cappella Palatina, unico elemento superstite dell’impianto angioino e probabilmente coeva alla costruzione del Monastero di Santa Chiara a Spaccanapoli con la quale, assieme alle fortunatissime opere di Roberto d’Oderisio in deposito perpetuo alla chiesa dell’Incoronata pur detta chiesa della Spina Corona a via Medina, condivide il ciclo pittorico di Giotto a Napoli.
Dopo fortuiti rinvenimenti di grande valore archeologico gli scavi della stessa edizione sotto il castello son stati allargati ad altri ambienti vicini al di là del porticale rivolto a settentrione nella medesima cortina dell’Arco Trionfale, in direzione dei vicinissimi palazzo Grottolella e via di Santa Brigida.
Il Museo Civico di Castelnuovo di Napoli
Al primo piano del Museo la collezione di opere e sculture risalenti ai secoli XV, XVI, XVII e XVIII, oltre a gran parte del materiale ed arredi sacri come un preziosissimo Crocifisso con Madonna e Santi cesellato di cristallo ed argento appartenuto alla sacra liturgia della Real Casa Santa dell’Annunziata a Forcella e dall’Educandato femminile della chiesa di Sant’Eligio al Mercato agli angoli di piazza Mercato ed il Borgo degli Orefici.
Tra le pregevoli opere della collezione la tavola del 1519 di Marco Cardisco, l’Adorazione dei Magi; l’opera è curiosa anche per la stravaganza della disposizione dei soggetti ritratti; i re magi infatti son rispettivamente: Ferrante I d’Aragona, tradito da Antonello Petrucci, di cui la sua residenza a Napoli e fatto giustiziare proprio alla Sala dei Baroni; Alfonso II e Carlo V, mentre la Natura Morta con Pesci è di Giuseppe Recco, seconda metà del Seicento naturalistico dell’area napoletana.
Alla collezione è aggiunta l’opera attribuita a Mattia Preti Madonna del Rosario con i Santi nel periodo del suo ultimo soggiorno a Malta nel 1660. Del Solimena è l’opera datata 1691 il Miracolo di San Giovanni di Dio eseguito per l’Ospedale della Pace nell’anno della canonizzazione del Santo.
Tutte le opere che vanno dal XVIII al XX secolo occupano le sale del secondo piano: nella prima di queste sale i Cinque Ovali del pittore di Bagnoli Irpino, con la quale è fatta salva la grande tradizione dell’ultimo Solimena.
Più avanti le opere ottocentesche di Crisconio e Curcio; di Gioacchino Toma sono la Messa in Casa ed un Rigoroso esame del Sant’Uffizio, mentre la Strage di Altamura è di Michele Cammerano, rappresentante con intensa drammaticità gli eventi belligeranti della Repubblica Partenopea guidati dal Cardinal Ruffo negli anni cui il presule risiedette nel suo sontuoso palazzo a piazza Dante Alighieri.
Ancora una veduta tutta verista della Vecchia Napoli di Vincenzo Caprile.
Ed infine la copia di Vincenzo Gemito il Pescatore in bronzo del Museo del Bargello a Firenze ed una altro del suo palinsesto ritraente la triste condizione sociale di un orfano.
Dal 1999 appartiene al Museo Civico la collezione del calabrese Francesco Jerace.
Spazio note
(1) Liberamente estratto da: Castel Nuovo : reggia angioina ed aragonese di Napoli / Riccardo Filangieri. – Napoli : EPSA Editrice Politecnica, 1934. – XVI, 337 p. : ill. ; 30 cm*Castelnuovo (Maschio Angioino) : guida e cenni storici del 1926/ Aurelia Fragliassi . – Napoli : S.n. , 1926 (Napoli : Tip. E. Scarpati). – 72 p. : ill. ; 17 cm e da: *Il Maschio Angioino : notizie e ricordi di Castel Nuovo / Luigi Moschitti De’ Benavides. – Napoli : G. M. Priore, 1905. – 232 p. ; 19 cm. Altro da Stefano Palmieri, Italo Ferraro e Benedetto Gravagnuolo; Arturo Fittipaldi e Teresa Colletta. Lugi Volpicella, Franco Strazzullo
(2) [Dalle fonti archivistiche ed archeologiche del Comune di Napoli, Soprintendenza Beni Ambientali ed Architettonici di Napoli e Provincia-Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta, Soprintendenza per i Beni artistici e storici di Napoli e Provincia. Dal castello alla città. Ricerche, progetti e restauri in Castelnuovo di Napoli, Napoli 1998 dove è anche possibile leggere una prima sommaria descrizione delle opere. Si vedano pure gli Atti dell'Accademia Pontaniana Nuova Serie Volume XLVII anno accademico 1998 di Stefano Palmieri Ed. Giannini 1999. Ancora: Il Maschio Angioino Collezione Italo De Feo per la miscellanea Guerrieri Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo.]
(3) [Castelnuovo o Maschio Angioino come generalmente lo si chiama riprende il significato italiano e storico della parola Maschio. Il Maschio, nel linguaggio dei Castelli nel Medioevo, era la torre più alta. Italo De Feo Il Maschio Angioino ARS Napoli, 1960]
(4) [Castelnuovo ed i suoi restauri Bollettino del Comune di Napoli 5 maggio del 1927 pagg. 1-11. I restauri di Castelnuovo di Napoli “Anuari de l'Institut de'estudis catalans” VII, 1929 pagg, 1-18]
Elementi bibliografici per queste voci
Testo a stampa (moderno) Monografia NAP0386952 Descrizione *Il Castelnuovo di napoli : una postilla / Stefano Palmieri. – Napoli : Arte Tipografica, [2006?]. – P. 161-178 ; 28 cm. ((Estr. da: Napoli nobilissima, serie 5., vol. 3, fasc. 5-6 (sett.-dic. 2006). Autore Palmieri, Stefano <1958- > Soggettario Firenze NAPOLI – Castelnuovo – Storia Luogo pubblicazione Napoli Editori Arte Tipografica
Testo a stampa (moderno) Monografia NAP0109164 Descrizione *Contributo alla conoscenza della maiolica napoletana del secolo 15. : Albarelli dalla spezieria di Castelnuovo / Guido Donatone. – Faenza : Stab. Grafici F.lli Lega, [1969?]. – P. 38-44, [2] c. di tav. : ill. ; 25 cm. ((Privo di front. -Tit. della cop. – Estr. da: Rivista Faenza, Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, a. 55. (1969), n. 3-6. Autore Donatone, Guido Soggettario Firenze MAIOLICHE – Napoli – Sec. 15. Luogo pubblicazione Faenza Editori Stab. Grafici F.lli Lega
Testo a stampa (moderno)Titolo Analitico NAP0500711 Descrizione *La sala del Trionfo in Castelnuovo di Napoli / Carlo Calzecchi. ((Prima del tit.: Cronaca delle Belle Arti Comprende Bollettino d’arte del Ministero della pubblica istruzione : notizie dei musei, delle gallerie e dei monumenti d’Italia , Anno 4, ser. 2, n. 8 (feb. 1925), p. 371-383 Autore Calzecchi Onesti, Carlo Soggettario Firenze Napoli – Castelnuovo – Sala del Trionfo
Testo a stampa (moderno) Titolo Analitico NAP0421728 Descrizione *La Chiesa di S. Barbara in Castelnuovo. Pt. 1 : La Cappella Reale Angioina ed Aragonese / Ludovico De La Ville sur Yllon Comprende Napoli nobilissima : rivista di topografia ed arte napoletana , V. 2(1893), n. 5; pp. 70-74. Autore Ludovico : de la Ville sur Yllon
Testo a stampa (moderno) Monografia NAP017222 Descrizione *7. Mostra del Sindacato Interprovinciale Fascista Belle Arti : sotto l’alto patronato di S. A. R. il Principe di Piemonte : nella palazzina spagnola Maschio Angioino, Napoli, aprile-maggio anno 14. - [S. l. : s. n., 1936?] (Napoli : tip. L. Di Lauro). – 58 p., [45] c. di tav. ; 18 cm. ((Catalogo della mostra tenuta a Napoli nel 1936. Autore secondario Castelnuovo Autore Mostra del sindacato interprovinciale fascista belle arti <7.; 1936; Napoli> Soggettario Firenze ARTE E FASCISMO PITTORI – Campania – Sec. 20. – Esposizioni – Napoli – 1936 – Cataloghi Altri titoli Altro titolo Settima Mostra del Sindacato Interprovinciale Fascista Belle Arti.
Testo a stampa (moderno) Titolo Analitico NAP0489175 Descrizione *Il restauro del Castelnuovo a Napoli / Giorgio Rosi. Comprende Le arti : rassegna bimestrale dell’arte antica e moderna , A.4, fasc.4 (apr.-mag. 1942), p. 284-287 Autore Rosi, Giorgio Soggettario Firenze Napoli – Castelnuovo – Restauro – 1872-1940
Testo a stampa (moderno) Monografia SBL0718813 Descrizione *Notizie storiche di Castelnuovo in Napoli : appendice al volume Scoperte di antichità in Napoli dal 1876 a tutto giugno 1892 con aggiunte di note storico-artistico-topografiche / per Ferdinando Colonna de’ principi di Stigliano. – Napoli : tip. F. Giannini, 1892. – 156 p. ; 29 cm .Supplementi Autore Colonna, Ferdinando
Testo a stampa (moderno) Monografia NAP0052009 Descrizione *Le artiglierie di Castel Nuovo nell’anno 1500 / Luigi Volpicella. – Napoli : Luigi Pierro e Figlio, 1910. – 43 p. ; 19 cm. ((Estr. dall’Archivio Storico per le Prov. Napol., anno 35, fasc. 2. Autore Volpicella, Luigi Soggettario Firenze ARTIGLIERIE – Castelnuovo – 1500 Luogo pubblicazione Napoli Editori Luigi Pierro e Figlio Anno pubblicazione 1910
Testo a stampa (moderno) Monografia SBL0735787 Descrizione *Castelnuovo (Maschio Angioino) : guida e cenni storici / Aurelia Fragliassi . – Napoli : S.n. , 1926 (Napoli : Tip. E. Scarpati). – 72 p. : ill. ; 17 cm . Autore Fragliassi, Aurelia Soggettario Firenze NAPOLI – Castelnuovo – Storia Luogo pubblicazione Napoli Anno pubblicazione 1926
Testo a stampa (moderno) Monografia UBO1157935 Descrizione *La verita sui restauri di Castelnuovo / Associazione per la tutela dei monumenti e del paesaggio di Napoli. – Napoli : Tip. Jovene, 1931. – 23 p. : ill. ; 25 cm. Autore Associazione per la tutela dei monumenti e del paesaggio di
Testo a stampa (moderno) Monografia SBL0372883 Descrizione *Maioliche napoletane della spezieria aragonese di Castelnuovo / Guido Donatone. – Napoli : Luigi Regina, stampa 1970. – 52 p., 33 c. di tav. : ill. ; 24 cm BNI 708995 Autore Donatone, Guido Soggettario Firenze MAIOLICHE NAPOLETANE – Sec. 15. Luogo pubblicazione Napoli Editori Luigi Regina Anno pubblicazione 1970
Testo a stampa (moderno) Monografia SBL0463674 Descrizione *Il Maschio Angioino centro storico di Napoli / Italo de Feo. – 2. ed. – Napoli : Azienda autonoma di soggiorno e turismo, 1971. – 33 p. ; 23 cm. BNI 7311257 Autore De Feo, Italo Soggettario Firenze NAPOLI – Castelnuovo – Storia Luogo pubblicazione Napoli Editori Azienda autonoma di soggiorno e turismo Anno pubblicazione 1971
Testo a stampa (moderno) Monografia NAP0083148 Descrizione *L’Arco di Trionfo di Alfonso d’Aragona e il suo restauro. – , [S. l. : s. n.] stampa 1987 (Roma : Arti Grafiche Begliomini). – 86 p. : ill. ; 25×25 cm. Soggettario Firenze Napoli – Arco di trionfo di Alfonso d’Aragona – Restauro Napoli – Castel Nuovo – Restauro Napoli – Castelnuovo – Arco Classificazione Dewey 721.410945731 Anno pubblicazione 1987
Testo a stampa (moderno) Monografia NAP043231 Descrizione *L’Arco di Alfonso : ideologie giuridiche e iconografia nella Napoli aragonese / Patrizia Graziano. – Napoli : Editoriale scientifica, 2009. – XII, 218 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 9788843620784 Collana La memoria storica ; 14 Autore Graziano, Patrizia Soggettario Firenze Aragona
Testo a stampa (moderno) Monografia NAP0292256 Descrizione *Il Castelnuovo di Napoli : Reggia e fortezza angioina / Stefano Palmieri. – Napoli : Giannini, 1999. – P. 502-519 ; 24 cm. ((Estr. dagli: Atti della Accademia Pontaniana. Nuova Serie – Volume XLVII. Anno Accademico 1998. DLVI dalla fondazione Autore Palmieri, Stefano <1958- > Soggettario Firenze Napoli – Castelnuovo – Ritrovamenti archeologici Luogo pubblicazione Napoli Editori Giannini Anno pubblicazione 1999
Scadente. Testo a stampa (moderno) Monografia NAP0328661 Descrizione *La cappella Palatina di Castelnuovo : progetto cittadinanza attiva, comitato conoscenza e fruizione dei beni cultutrali, anno sociale 1996-97 / a cura del Lions Club napoli Posillipo. – [S. l. : s. n.], stampa 1997. – 8 p. [2] c. di tav. ; 24 cm( (In test. al front.: The International Association of Lions Club Distretto 108 Y A). – In cop.: Governatore Ermanno Bocchini. Autore Lions Club Napoli Posillipo Luogo pubblicazione 8 p. [2] c. di tav. Anno pubblicazione 1997
Testo a stampa (moderno) Monografia SBL0735816 Descrizione *La fossa del coccodrillo in Castelnuovo ; e, ancora della leggenda del principe di S. Severo / Gaetano Amalfi. – Trani : V. Vecchi, 1986. – 19 p. ; 21 cm . Autore Amalfi, Gaetano Soggettario Firenze NAPOLI – Castelnuovo – Leggende SANGRO, RAIMONDO : DI – Leggende Luogo pubblicazione Trani Editori V. Vhi Anno pubblicazione 1986
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Linee in superficie:
A. N. M
R2 R1 R3 R4
Cambio in via Medina,
filobus 201, 202, 256
MASCHIO ANGIOINO
Piazza Municipio – 80133 Napoli
Tel. +39 081 7955877 (Segreteria Museo)
+39 081 4201241 (Biglietteria)
Zona Vomero: Funicolare Centrale (Piazzetta Fuga – Via Toledo)
Zona Centro: Autolinee urbane C55 (Corso Umberto – Via Depretis) ed R2 (Stazione Centrale – Piazza Trieste e Trento).
Zona Chiaia: R3 (Riviera di Chiaia – Piazza Municipio).
Linee tranviarie: 1 (Poggioreale – Via Marina).
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